L’enigma della Cupola di San Pietro

Giacomo Della Porta, uno dei nostri concittadini più illustri, ha finalmente un progetto a Lui dedicato; un’iniziativa caratterizzata da un enorme potenziale di sviluppo futuro nonché prodiga di positive ricadute territoriali, sia in termini culturali che turistici.

            Nei sabati di novembre dalle 17.00 alle 19.00 apre l’istallazione, altamente tecnologica, a Lui dedicata ed al Suo progetto d’eccellenza, un progetto colmo di ambizione ed altamente performante, ma anche poco conosciuto e che ce ne ha suggerito il titolo: “L’Enigma della Cupola di San Pietro”.

            È solo il primo passo verso un percorso virtuoso di conoscenza e valorizzazione del patrimonio storico-culturale immateriale del nostro Comune.

            Porlezza potrà finalmente essere nota non solo per le sue straordinarie bellezze paesistiche e naturalistiche, ma anche attraverso la storia degli illustri personaggi a cui ha dato i natali e Giacomo della Porta ne è proprio il punto d’inizio, anche per la storia, singolare ed aneddotica, della Cupola di San Pietro, che rende giustizia al vero progettista e realizzatore che circa vent’anni dopo la morte del grande Michelangelo -l’opera infatti era ferma al tamburo ed il progetto originario della cupola risultava irrealizzabile- l’ha completamente riprogettata, assistito dall’architetto svizzero Domenico Fontana da Melide, e ne ha diretto la realizzazione.

            Importante particolare è anche la citata collaborazione dell’Architetto svizzero che apre un ponte ideale tra il nostro Paese e quello di oltreconfine con le immaginabili positive ricadute culturali e di marketing territoriale.

            Occorre ringraziare la sempre più attiva Pro Loco di Porlezza che si occuperà della gestione dell’iniziativa avvalendosi anche della collaborazione della locale sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo a cui vanno altrettanti ringraziamenti per la disponibilità.

            Nell’occasione ci sarà anche l’accensione ufficiale dei primi tre totem dedicati alla conoscenza delle chiese del nostro territorio e che riguardano, al momento, la Chiesa Prepositurale, la Chiesa di Santa Marta e la Chiesa della “Madonna del Rezzo”, a cui si aggiungerà presto quello dedicato all’Oratorio di San Rocco.

            Su questi totem spettacolari foto navigabili a 360° permettono di cogliere particolari architettonici ed artistici non altrimenti fruibili, nonché di avere alcune interessanti indicazioni circa elementi peculiari e di evidente interesse degli interni delle chiese considerate.  

DICONO DI NOI… 

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