Atti generali

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Riferimenti Normativi


Articolo 12, comma 1 e 2 – Obblighi di pubblicazione concernenti gli atti di carattere normativo e amministrativo generale
1. Fermo restando quanto previsto per le pubblicazioni nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana dalla legge 11 dicembre 1984, n. 839, e dalle relative norme di attuazione, le pubbliche amministrazioni pubblicano sui propri siti istituzionali i riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati «Normattiva» che ne regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività. Sono altresì pubblicati le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni emanati dall’amministrazione e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti ovvero nei quali si determina l’interpretazione di norme giuridiche che le riguardano o si dettano disposizioni per l’applicazione di esse, ivi compresi i codici di condotta.
2. Con riferimento agli statuti e alle norme di legge regionali, che regolano le funzioni, l’organizzazione e lo svolgimento delle attività di competenza dell’amministrazione, sono pubblicati gli estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati.

Riferimenti normativi con i relativi link alle norme di legge statale pubblicate nella banca dati “Normattiva” che regolano l’istituzione, l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni

Estremi degli atti e dei testi ufficiali aggiornati dello Statuto della Regione Lombardia, delle leggi regionali e statali aggiornate relative a funzioni, organizzazione e svolgimento delle attività di competenza del Comune.

Area amministrativa:

D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000;  D.Lgs. n. 165 del 30 marzo 2001;   D.Lgs. n. 150 del 27 ottobre 2009;   

D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016;   D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013

Area servizi demografici e Personale:

Area edilizia privata ed urbanistica:

D.P.R. n. 380 del 06 giugno 2001;  L.R. n. 33 del 12 ottobre 2015;  Legge n. 1150 del 17 agosto 1942;  

L.R. n. 31 del 28 novembre 2014;   L.R. n. 12 del 11 marzo 2005;  P.G.T.

Area edilizia pubblica, paesaggio, tecnico manutentiva:

D.Lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004;   D.P.R. n. 139 del nove giugno 2010;  D.P.R. n. 207 del 05 ottobre 2010 (parti rimaste in vigore)

Area economico-finanziaria:

D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011;  Regolamento comunale di contabilità

Area polizia locale e commercio:

L.R n. 6 del 02 febbraio 2010 (commercio)D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992 (Codice della strada);

Regolamento comunale di polizia locale, D.Lgs. n. 114 del 31 marzo 1998 (commercio); Legge n. 248 del 04 agosto 2006 (commercio); Circolare regionale n. 8 del 15 febbraio 2013 (commercio); D.P.R. n. 160 del 07 settembre 2010 (S.U.A.P.)   

Direttive, circolari, programmi, istruzioni e ogni atto che dispone in generale sulla organizzazione, sulle funzioni, sugli obiettivi, sui procedimenti, ovvero nei quali si determina l’interpretazione di norme giuridiche che riguardano o dettano disposizioni per l’applicazione di esse.

Statuto e Regolamenti comunali

Norme disciplinari e responsabilità del personale dipendente non dirigente

Il decreto legislativo n. 150/2009, nel modificare l’art. 55 del d. lgs. n. 165/2001, ha stabilito che “La pubblicazione sul sito istituzionale dell’amministrazione del codice disciplinare, recante l’indicazione delle infrazioni e relative sanzioni, equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all’ingresso della sede di lavoro”.

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2016-2018, sottoscritto in data 21 maggio 2018, sancisce che al codice disciplinare deve essere data la massima pubblicità mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell’ente.

Viene pertanto qui pubblicato il nuovo Codice Disciplinare, contenuto negli artt. 58 e 59 del CCNL del Personale non dirigente del Comparto FUNZIONI LOCALI nonché negli artt. dal 55 al 55sexies del D.Lgs. 165/2001.

Vengono altresì pubblicati gli obblighi del dipendente che il nuovo CCNL ha previsto all’art. 57.

La legge 190/2012 “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” è intervenuta tra l’altro in materia di codici di comportamento dei pubblici dipendenti demandando al Governo l’emanazione di un nuovo Codice di comportamento al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di diligenza, lealtà, imparzialità e servizio esclusivo alla cura dell’interesse pubblico.

Con D.P.R. n. 62 del 16.4.2013 è stato quindi emanato il Codice di comportamento per i dipendenti pubblici, in vigore dal 19.6.2013, qui di seguito pubblicato.

Infine, l’art. 54 del D.lgs. 165/2001, riformulato dalla Legge 190/2012, prevede che le Pubbliche Amministrazioni si dotino di un proprio codice di comportamento.

Il Codice di Comportamento del Comune di Porlezza, approvato con deliberazione di giunta comunale n. 154 del 16/12/2013, rispetto al quale il Nucleo Indipendente di Valutazione ha espresso parere favorevole, è adottato ai sensi dell’art. 54, comma 5, del D.Lgs. n. 165/2001, del Codice Generale di cui al D.P.R. del 16 aprile 2013, n. 62 e nel rispetto delle linee guida adottate dall’Autorità Anticorruzione con delibera n. 75/2013

Allegati:

Ultima modifica: 23 Settembre 2020, 16:41